su scorpioni e vipere …

Gli scorpioni del Sahara

La mia esperienza con gli scorpioni è molto limitata, infatti nel periodo che va da metà ottobre a metà marzo è molto difficile incontrarli. Più facile incontrarli se andate nei paesi della fascia meridionale del Sahara, ovvero in paesi come il Chad o il Sudan o la Mauritania. dove le temperature anche in inverno sono più alte. In Egitto, Libia ed Algeria li ho visti talvolta sotto i sassi (evitate di sollevare i sassi o fatelo in sicurezza alzando prima la parte lontana da voi …) o sotto le tende al mattino (amano stare al caldo e sotto la tenda c’è il nostro calore che si irradia …). Io dormo senza tenda, sotto le stelle, e non li ho mai trovati sotto il mio giaciglio.

In questo articolo (http://www.sahara.it/tecnica/puntura-da-scorpione-by-dr-marco-innocenti/) si trovano informazioni dettagliate sugli scorpioni, ma non lasciatevi impressionare … è proprio difficile incontrarli e ancor meno … farsi pungere!

Le vipere cornute del Sahara

Nel Sahara è diffusa la vipera cornuta (ceraste cerastes) ed anche in questo caso la probabilità di incontrala nella stagione invernale è veramente bassa. In 10 anni di viaggi nel Sahara l’ho incontrata solo due volte ed una delle due era in un periodo già più caldo, aprile. L’animale è timido e scappa se avverte la presenza dell’uomo, tuttavia ama sotterrarsi sotto la sabbia per condurre agguati alle sue prede e pertanto è possibile calpestarla non rilevandone la presenza.

 

Il veleno della vipera cornuta del Sahara è potenzialmente mortale ma è assai improbabile che questo accada. Il veleno non è infatti particolarmente potente. È un veleno citotossico che agisce sulle cellule e possiede anche effetti cardiotossici e miotossici. Il tasso di mortalità per il morso non trattato è molto basso, meno dell’1%.

I sintomi locali di avvelenamento sono il dolore ed il gonfiore, i lividi e la possibile necrosi nella zona del morso. I sintomi sistemici comprendono il mal di testa, le vertigini, la nausea ed il vomito, i dolori muscolari, le convulsioni, le emorragie ed il collasso cardio-respiratorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *